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Bucarest: 8 imperdibili esperienze per un weekend unico

     

Ho prenotato un viaggio a sorpresa e mi sono ritrovata a Bucarest. Ecco cosa ho fatto in tre giorni insieme a una delle mie migliori amiche.

gelateria a Bucarest

Come ci sono finite due millennials a Bucarest? In realtà avevo deciso questo mese di mettere da parte dei soldi e di buttarmi a capofitto tra lavoro e palestra. Ovviamente nulla di tutto ciò è accaduto. Una delle mie migliori amiche lavora in un centro commerciale e le avevano dato le ferie proprio a novembre. Dato che lei di solito non ha le ferie come tutti gli altri, le ho proposto un weekend da qualche parte.

 

 

 

Avevo voglia, però, di fare qualcosa di diverso e insolito, così ho avuto un idea. “Anna ti va di fare un viaggio a sorpresa?” e lei mi ha detto “Perché no!?”. Ed ecco che vado sul sito di Waynabox e decido di prenotare 3 giorni in una capitale d’Europa che avrebbero scelto loro. La destinazione l’abbiamo scoperta solo 48 ore prima. Non immaginate l’asia e l’adrenalina finché non abbiamo aperto la mail e visto finalmente qual era la meta. 

Destinazione Bucarest

capitale Bucarest

Andare a Bucarest mi elettrizza, perché non avevo mai pensato a questa come possibile meta. Nella mia testa un po’ speravo a Parigi, lo ammetto, ma proprio per questo ero ancora più emozionata. Nello stesso tempo ero anche spaventata, non ero informata, avevo avuto poco tempo per organizzarmi (per un travel blogger è un trauma, non esiste non essere organizzati per tempo). 



Fortunatamente ha prevalso la mia testardaggine e non mi sono persa d’animo. Avevo moltissime domande per capire come muovermi. I mezzi per spostarsi, il cambio moneta, la lingua da parlare, la sim, le cose da vedere e da mangiare. Grazie ai consigli di alcuni amici e della community online abbiamo fatto un itinerario perfetto per un weekend all’insegna del relax, della cultura, dello shopping e soprattutto della gastronomia. Ed ecco le 8 cose da fare in questa città in un weekend con le amiche.

8 Cose imperdibili da fare a Bucarest

 

 

 

1- Walking tour del centro storico

vie del centro di Bucarest

Il centro storico è una delle parti che mi sono piaciute di più, è chiamato anche “città vecchia”. Personalmente credo che la sua vera bellezza sia proprio la sera. La città si illumina e diventa un posto magico. Il suo fascino è indescrivibile e la musica è al centro di ogni locale o via. Mentre si passeggia tra queste vie si sente musica italiana, classica, moderna e internazionale, questo la rende anche particolarmente romantica. Bucarest è una capitale per giovani, è piena di divertimenti e i locali sono arredati con stili moderni e accattivanti.

2- Palazzo del Parlamento

palazzo del parlamento in Romania
palazzo del parlamento in Romania – vadomanontorno.it

 

Il suo nome originale era Casa del Popolo (Casa Poporului), simbolo del comunismo e di anni difficili del paese. Questo è il secondo edificio più grande del mondo ed è anche il più pesante del mondo. Sprofonda di 6 cm all’anno. Un numero record! Pieno di sfarzo e lusso, il suo ideatore (Nicolae Ceaușescu) scelse di far costruire questo palazzo con delle caratteristiche che rispecchiano la magnificenza del suo governo. Addirittura volle una stanza con il soffitto in vetro apribile per far passare il suo elicottero privato ed entrare direttamente in “casa”. Non riuscì in questa impresa perché morì nel 1989 e l’edificio venne completato nel 2004.

 

 

 

Ma questi è anche l’edificio più costoso al mondo, infatti era volontà del nuovo governo democratico farlo demolire ma i costi per farlo erano assurdi. Oggi solo il 5% del palazzo è visitabile ai turisti e il restante è pieno di uffici del Parlamento e stanze che vengono affittate per eventi, film, serie tv, ecc.. La parte adibita ai turisti può essere visitata solo con una guida, esiste anche in italiano e il costo del biglietto è di 60 ron (12,07 euro oggi).

3- Gita nei parchi

tramonto a Bucarest

A Bucarest ci sono moltissime aree verdi. Due in particolare meritano di essere visitate, stiamo parlando del Parco Carol I e del Parco Kiseleff. Il primo è un giardino alla francese che prende il nome dall’omonimo re. Dal 2004 è stato classificato come monumento storico, vista la presenza di edifici, fontane e monumenti antichi. Quelli più notevoli sono i seguenti:




  • Il Mausoleo 
  • Fontana Gheorghe Grigore Cantacuzino 
  • La Fontana dello Zodiaco sorveglia l’ingresso del parco 
  • Castello di Țepeș nel Parco Carol 
  • Le Arenele Romane

 

Il secondo anch’esso è pieno di monumenti ed ha un percorso molto carino da fare in bike che porta a un laghetto artificiale incantato. Entrambi i parchi sono gratuiti

4- Quartiere etnico

Pasajul Macca-Vilacrosse è una strada porticata a forma di biforcazione, ricoperta di vetro giallo. Questa via si trova in centro a Bucarest. Anticamente c’era solo una vecchia locanda. Questa fu acquistata da Petros Seraphim, che la donò in dote a due delle sue figlie. Una sposò nel 1843 Xavier Vilacrosse, architetto capo di Bucarest, 1840-1848, la locanda prese il nome da lui. La seconda sposò Mihalache Macca, che costruì negozi di lusso per conto suo. Alla fine del 1880, il comune decise di acquistare i siti per costruire un passaggio in stile occidentale per alleviare la congestione.

 

 

Oggi ospita diversi locali di ristorazione al coperto e all’aperto, tra cui un bar/ristorante a tema egiziano, il Blues Cafe, un bistrot, un ristorante cinese e un’enoteca tutti a tema etnico e italiano.

 

5- Una delle librerie più belle del mondo

una delle librerie più belle del mondo

Si chiama Carturesti Carusel, si tratta di una delle librerie più belle del mondo, disposta su 6 livelli e patrimonio culturale della nazione.

 

Anche se può apparentemente sembrare un edificio moderno in realtà fa parte di un pezzo di storia del Paese. Fu costruito all’inizio del XX secolo e originariamente era una sede bancaria. Solo in epoca recente fu ristrutturato e presa in mano dalla catena di librerie Carturesti. Ci sono oltre 10mila libri, 5mila album e film e una galleria fotografica al penultimo piano.

 

 

Un vero paradiso per gli amanti della lettura. Un luogo perfetto per le giornate più fredde consiglio di fermarsi all’ultimo piano dove potersi fermare per leggere un libro sorseggiando una bevanda calda al Bistrò di Caruresti Carusel. Ottimo anche per caricare i propri smarphone vista la numerosa presenza di prese elettriche. Un locale di design, giovanile ed elegante. Anche se non sei particolarmente amante della lettura merita di essere visitato  per la sua bellezza e inoltre è pieno di idee regalo acquistabili molto originali.

 

Questa libreria è aperta tutti i giorni con orari diversi: 

lunedì-mercoledì 10:00-22:00

giovedì-venerdì 10:00.22:30

sabato-domenica 10:00-24:00

 

6- Tour Enogastronomico

caru cu bere

In questa città una cosa che non manca è proprio il mangiare, tra street food, ristoranti etnici e locali folcloristici c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Se,come me, siete amanti delle esperienze local, di seguito vi metterò dei locali e delle esperienze imperdibili per assaporare tutta la cultura tipica rumena e la cucina tradizionale:

  • Luca  è una catena di street food tipica, ce ne sono ovunque per tutta la città e onestamente ho mangiato bene. Ho anche assaggiato un dolce con la marmellata di zucca dentro, una vera goduria.
  • Van Ghog Café è un locale dove si potrà godere di un ottimo brunch. Tutto ispirato al celebre pittore con un arredamento moderno e pareti tappezzate dei quadri più famosi dell’artista. Perfetto per fare delle colazioni golose sia dolci che salate. Il cappuccino è davvero molto buono e consiglio di abbinarlo o con i pancake alla nutella e frutta fresca di stagione oppure con il loro tipico dolce; il Papanasi.

 

van ghog café a Bucarest
van ghog café a Bucarest – vadomanontorno.it

 

  • Hanù lui Manuc è un ristorante tradizionale rumeno, mi è stato consigliato da un’amica italiana che vive qui. Inutile dirvi che è stato un suggerimento davvero molto gradito. Ho scoperto che si trattava della locanda più antica d’Europa. L’arredamento è l’atmosfera era ricca di cultura locale. All’arrivo vedrete subito una piazzetta piena di tavolini e sedie dove, durante le belle stagioni, organizzano festival e musica dal vivo. Il ristorante è in alto alle scale che troverete sulla sinistra. Noi abbiamo mangiato i Sarmale accompagnati con la polenta e un calice di vino bianco locale. In pochi sanno che anche la Romania produce dei vini davvero favolosi. Il posto è molto grande e a novembre non ci sono molti eventi quindi non è stato necessario prenotare, anzi ci hanno anche messo in un posticino bellissimo e appartato con tutta la vetrata che affaccia verso l’esterno.
  • Caru’ cu Bere che letteralmente si traduce “il carro della birra”, un locale che ha circa 140 anni. L’architettura richiama uno stile neogotico, con tanto di decori, dipinti, mosaici, vetrate e pannelli scolpiti. L’idea è quella di essere in una locanda lussuosa del medioevo. Questo locale è disposto su tre piani ma è sempre pieno sia a pranzo che a cena. Perciò consiglio di prenotare in anticipo un tavolo. Soprattutto è il ristorante che se visiti Bucarest è quasi obbligatorio andarci. Gli stessi abitanti locali lo amano particolarmente non solo per la sua bellezza estetica ma anche perché in essa si vive tutta la tradizione e il folclore della nazione stessa. Durante i pasti, infatti, assisterete di tanto in tanto a danze, musica dal vivo e altre attività. Qui abbiamo assaggiato i famosi mititei e la chorba e ovviamente il tutto accompagnato da un bel boccale di birra.
  • Arcade Café, un pub che si trova nel pieno centro storico, dove potrete assaggiare tutte le specialità locali accompagnate da birre di produzione rumena gustosissime. Consigliatissimo per tutti gli amanti di birre artigianali. Io ne ho bevuta una nera che era davvero speciale.

 

birre gastronomiche a bucarest
birre gastronomiche a bucarest – vadomanontorno.it

7- Terme di Bucarest

Terme-di-Bucaresti

Le Therme di Bucaresti sono tra le più famose in Europa, sì perché un altro motivo per cui questo Paese merita di essere visitato è la presenza di acque termali naturali. Le più belle sono proprio loro e non si trovano distanti dall’aeroporto di Otopeni. Attenzione, però, non sono le più grandi d’Europa come sostengono molti. Sono entrate nel guinness delle terme con il Palmeto più grande d’Europa, tanto da avere persino una serra esterna. Le terme più grandi si trovano a Budapest, in Ungheria e sono i Bagni Snéchenyi. 

 

Comunque restano tra le più belle in assoluto d’Europa e posso garantire questa affermazione personalmente. All’ingresso è possibile scegliere tra tre percorsi: Galaxy, Elysium e The Palm. Noi abbiamo scelto il Galaxy. Ma che differenze ci sono tra i tre percorsi? Partiamo dal fatto che tutti e tre hanno la possibilità di scegliere se rimanere 3 ore oppure 4.5 ore. 

 

Il Galaxy è il percorso più smart ed economico. All’interno della sua area è possibile fare un percorso sia divertente che rilassante. C’è una piscina con degli scivoli sia per grandi che piccini, un’altra invece con acqua calda che porta all’esterno e un ultima con bar direttamente in piscina (pool bar) dove poter bere un cocktail immersi in acqua e nel totale relax. 

 

Ci sono due bagni turco e un’area relax dove farsi anche un massaggio con dei lettini elettrici. Infine c’è un ristorante, tipo self service dove ci sono piatti davvero gustosi e nello stesso tempo leggeri. L’ingresso costa  59 ron dal lunedì al giovedì mentre dal venerdì a domenica costa 69 ron per tre ore. Sarebbero rispettivamente 11,86 euro e 13,87 euro. Per 4 ore invece costa di più, cioè 14,88 durante la settimana e 16,89 euro nel weekend.

 

Passiamo ora al The Palm che dallo stesso nome si comprende l’idea di percorso relax. Si tratta di un’area completamente dedicata alla foresta tropicale. Sembrerà di essere ai Caraibi. C’è una jacuzzi e 3 piscine minerali. Se le giornate sono belle sarà possibile ammirare il cielo grazie al tetto retrattile.

 

Infine, Elysium, la quale è stata studiata per il wellness a 360°. Ci sono 6 saune a tema, un pool bar, un ristorante alla carta e una grande terrazza. Non mancherà la possibilità di farsi dei magnifici massaggi. 

 

Per conoscere tutti i prezzi che non sono qui, sia delle altre esperienze che dei servizi extra come massaggi e altro ancora potete visitare, cliccando qui, il sito ufficiale delle terme.

8- Shopping

Partiamo dal fatto che, se avete intenzione di rifarvi il guardaroba, approfittatene se farete un viaggio qui. Ho visto boutique che vendono abbigliamento di ogni genere a dei prezzi molto convenienti. Se, invece, siete alla ricerca dei souvenir più caratteristici vi consiglio di andare al Romain Boutique, è il negozio più antico della città e ha una vasta scelta di oggettistica davvero carina e insolita. 

4 commenti su “Bucarest: 8 imperdibili esperienze per un weekend unico”

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